Termine coniato da Zangief per il normie videoludico nella sua forma più intensa: non il giocatore occasionale qualunque, ma il “mangiatore supremo di qualsiasi fiotto di vomito che X magazine a caso decide di ruttare dal culo”.

Ovviamente Dario (e, con lui, alcuni amici) è un turbonormie.

Tutto nasce da una discussione su come mai la serie Dark Souls, che per genere e difficoltà sarebbe dovuta restare cibo per gli amanti dell’eurojank, sia invece diventata un fenomeno virale: secondo Zangief non è (solo) merito di Sony, ma del fatto che un prodotto del genere sia stato dato in pasto ai turbonormie americani, che l’hanno reso prima virale, poi “prestigioso” da gamurr, infine droning pesante.

Zangief: Sia chiaro, sono giochi che hanno il loro fascino e i loro punti di forza, detto ciò, non penso sia Sony perché il vero boom c’è stato con DS1 che comunque è stato un gioco multi oltretutto in un’era dove Xbox era nettamente superiore a PlayStation in termini di lustro, il problema è stato dare in pasto un gioco del genere, che normalmente sarebbe stato cibo per gli amanti dell’eurojank, ai turbonormie americani, è diventato virale, ha acquisito un certo “prestigio” da gamurr e da lì è diventato droning pesante

Zangief: Infatti Dario, che è un turbonormie, dove per normie si intende il mangiatore supremo di qualsiasi fiotto di vomito che X magazine a caso decide di ruttare dal culo, ci è caduto subito